IL VESCOVO

 

Mons. Daniele Gianotti
Vescovo di Crema

LO STEMMA
CONTATTI

CURIA VESCOVILE
piazza Duomo, 27
26013 CREMA (CR)
0373.256274
e-mail: curia@diocesidicrema.it

SEGRETERIA VESCOVILE
piazza Duomo, 27
26013 CREMA (CR)
0373.256565
e-mail: segreteriavescovo@diocesidicrema.it

NEWS

IL SALUTO ALLE ANCELLE DELLA CARITÀ CHE LASCIANO CREMA DOPO 161 ANNI

 

“Grazie alle Ancelle che, con tante splendide figure, hanno lasciato un indelebile segno a qui Crema dal 1855: perché l’amore resta, indistruttibile.” Così il vescovo Oscar ha salutato, martedì sera in cattedrale, durante una celebrazione eucaristica, suor Erminia e suor Marcellina, le due ultime Ancelle della Carità ancora presenti a Crema che il Consiglio generale ha deciso di destinare ad altre comunità, chiudendo definitivamente la presenza della Congregazione nella nostra diocesi. 

Suor Erminia ha svolto in questi ultimi anni un meraviglioso servizio fra i bambini della Scuola Materna diocesana Fondazione Carlo Manziana, punto di riferimento per alunni, genitori e insegnanti; suor Marcellina ha operato di via Kennedy tra gli ammalati. 

Martedì sera erano presenti in cattedrale la madre provinciale delle Ancelle della Carità suor Mariella Moretti, suor Adolfina che ha prestato servizio per alcuni anni alla Manziana ed altre sorelle; al loro fianco numerose religiose delle comunità diocesane. Infine alunni, genitori, personale docente e non docente della Scuola dell’Infanzia diocesana di via Bottesini, parenti ed amici. 

Hanno concelebrato l’Eucarestia, il parroco della cattedrale don Emilio Lingiardi, il rettore del Seminario don Gabriele Frassi, il cappellano del “Kennedy” don Gino Mussi, il presidente della Manziana don Giorgio Zucchelli e il canonico don Isacco Dognini. 

Il vescovo Oscar ha ricordato le sette istituzioni nelle quali hanno lavorato per un secolo e mezzo le Ancelle della Carità e ha aggiunto: “I cremaschi sono cresciuti nella fede vedendo la vostra testimonianza generosa nei carismi della educazione e del servizio agli ammalati. Molte donne hanno scelto la vita consacrata in questo istituto vedendo le suore operare. Ci rendiamo conto della vostra ricchezza adesso che ci viene tolta. Quale il segreto di questo vostro servizio? La coscienza di essere stati amate e scelte da Dio: per questo avete risposto con l’amore e la dedizione.”

Mons. Cantoni ha invitato a pregare per le due suore Ancelle, ha ringraziato l’Istituto, augurando ogni bene e numerose vocazioni. 

Al termine della Santa Messa, i ringraziamenti, primi fra tutti quelli della provinciale suor Marcellina che ha ringraziato il vescovo e la città di Crema a nome della superiora generale suor Gabriella Tettamanzi, nonché dei consigli generale e provinciale. “Il consiglio – ha aggiunto – ha con dispiacere deciso di chiudere l’ultima presenza nel collegio di Crema, voluto dalla stessa nostra fondatrice suor Crocifissa di Rosa, per una sola motivazione: la mancanza di vocazioni religiose.” E si è augurata che tante ragazze possano ancora accogliere la voce del Signore e lo seguano. Al proposito ha citato la frase di papa Francesco: “Non lasciamoci rubare la speranza.”

Saluti e ringraziamenti, a nome delle religiose presenti a Crema, da parte di suor Agnese, che ha anch’essa citato il Santo Padre: “Non si può pensare a una Chiesa senza suore. Sono grandi queste donne che consacrano la vita al Signore. Sono il segno della misericordia di Dio nel mondo.” 

Al termine Sebastiano Guerini ha ringraziato a nome della comunità parrocchiale di Santa Maria della Croce dove le Ancelle hanno operato nella scuola materna e soprattutto nell’ospedale psichiatrico. Gli ha fatto seguito la signora Silvia Agosti che ha ricordato l’amore materno di suor Erminia verso i suoi figli negli anni che hanno frequentato la scuola delle Ancelle.

Al termine fotografie ricordo e tanti abbracci. 

Insegnanti e personale non docente della scuola dell’Infanzia Manziana hanno poi salutato suor Erminia con una “pizzata” in amicizia.  

 

 

********

 

“Possedendo le Ancelle della Carità casa propria in codesta città, la sottoscritta, nella sua qualità di Superiora generale, chiederebbe a codest’I.R. Congregazione provinciale l’autorizzazione per aprirvi scuola elementare per le fanciulle di civil condizione di codesta città medesima, come pure di tenervi a convitto quelle per le quali le venisse fatta domanda.” Scriveva così il 23 novembre 1855 suor Maria Crocifissa di Rosa, fondatrice delle “Ancelle” alla Delegazione Provinciale di Crema. 

Nel 1854 i responsabili le avevano già offerto, l’edificio Bettinzoli come sede della nuova opera, l’ex convento dei frati dell’Osservanza di San Bernardino. Il padre di Maria Crocifissa l’aveva acquistato per favorire i progetti della figlia. Scuola e convitto poterono essere inaugurati il 1° maggio 1857. La santa Fondatrice era purtroppo già morta (il 19 dicembre 1855).

Tre suore “Ancelle” erano comunque già arrivate a Crema nel 1852 dietro interessamento del vescovo Sanguettola, per svolgere un servizio nell’Istituto Ospedaliero della città.

Nel giro di pochi anni la loro presenza divenne molto numerosa in diversi settori: nel 1853 furono introdotte nell’Istituto degli Esposti, nel 1857 al conservatorio delle “Zitelle”; in seguito fu loro affidato il Ricovero di Mendicità, il Manicomio di Santa Maria della Croce e la cucina del Seminario. 

Nel 1932 l’ultima opera: l’acquisto dell’ex convento delle Cappuccine con annessa chiesa della Beata Vergine di Lourdes, di proprietà del seminario e adibito a pensionato scolastico. Ne fecero una clinica che per diversi anni fu molto apprezzata.

Dunque furono due i carismi principali nei quali si distinsero le “Ancelle” nella nostra città e nel territorio cremasco, quello del servizio sanitario negli ospedali e nella case di cura e quello del servizio educativo nella scuola e nei collegi. La necessità di educare i ragazzi, in particolare, era emersa dopo le soppressioni degli ordini religiosi dei tempi napoleonici perché erano venuti a mancare gli educandati che esistevano presso i diversi monasteri.

Tutte queste bellissime opere nelle quali si distinsero le Ancelle  e che costituirono per diversi decenni una grande testimonianza cristiana verso coloro che hanno bisogno, si ridussero passo passo con il cambiare dei tempi e delle condizioni. Fu chiuso il manicomio, si dovette por fine alla clinica... Restò la presenza in ospedale e nella scuola di via Bottesini (le Elementari vennero parificate nel 1965 con dieci classi) e in alcuni asili del circondario. Ma anche qui il calo del numero delle religiose, costrinse le superiore della Congregazione a ridurre il personale. Il che avvenne sempre più in modo consistente fino a oggi.

In particolare, chiuso il collegio e l’educandato femminile in via Bottesini, nel 2000 le suore cedettero la scuola materna ed elementare alla diocesi che costituì la Fondazione Carlo Manziana unificando le scuole del seminario, delle Ancelle, delle Canossiane e delle Buon Pastore.

In questi ultimi anni la presenza delle suore di Maria Crocifissa si era ridotta a tre unità: una piccola comunità che aveva preso posto in locali attigui all’ex-convento di San Bernardino, acquistato dalla diocesi. Due erano inserite nella stessa Manziana, una per l’insegnamento della religione nelle elementari e suor Erminia nella scuola materna. Una terza, suor Marcellina, in servizio presso gli Istituti di Ricovero. Dallo scorso anno le suore si sono ridotte a due. E oggi il Consiglio Generale delle Ancelle ha deciso di chiudere la propria secolare presenza (161 anni) a Crema.

 

 

 





Visite: 1735
Stampa



Copyright © ENTE DIOCESI DI CREMA - piazza Duomo, 27 - 26013 CREMA (CR) 0373.256565 - Crediti